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mercoledì 2 aprile 2014

Le Chat Gourmand... Fa' la cosa giusta!

Eccomi di nuovo amici,
la Slow Cooker sta lavorando per me ma sono impegnatissimo a districarmi nella lista espositori e degustazioni del Vinitaly 2014 per programmare al meglio la visita di domenica prossima.

Per questo motivo oggi lascio di nuovo la parola alla mamma che vi racconterà della sua giornata a Fa' la cosa giusta!

Grazie Merlino.
Lo scorso fine settimana, precisamente Domenica 30 Marzo, grazie a Giada e Stefania del blog EatIt! Milano ho avuto l'occasione di visitare Fa' la cosa giusta, fiera nazionale del consumo critico a degli stili di vita sostenibili.
L'evento clou della giornata è stato lo showcooking "In Cucina con le Patate", che ha avuto come protagoniste proprio Giada e Stefania.


Giada e Stefania di EatIt! Milano
In ogni cucina, si sa, la patata è regina, e le ragazze di EatIt! ci hanno dimostrato, con un menù gustoso e semplice da realizzare, che della patata si può utilizzare tutto ma proprio tutto! Sì, anche la buccia.
Con un'organizzazione e un affiatamento degni delle delle più rodate brigate di cucina Giada e Stefania hanno cucinato a tempo di record e nonostante la dotazione "francescana" del piano cucina a disposizione.



Il piatti realizzati:
- I classici Gnocchi di Patate, per i quali ogni mamma che si rispetti ha la sua ricetta; la mia ad esempio aggiunge all'impasto anche un cucchiaio di grappa...
- Una cremosa Pasta e Patate
- La Frittata di Porri e Patate, dove le patate vengono tagliate senza sbucciarle a fettine sottili con una mandolina.
- e infine un contorno, le Bucce in Agrodolce, tagliate a julienne e fatte saltare in padella aromatizzandole con salsa di soia e zucchero di canna.



Peccato non sia stato possibile assaggiare queste delizie... 

...ma mi sono consolata subito gironzolando tra i numerosi stand di golosità bio, come ad esempio gli spettacolari cannoli siciliani della Pasticceria Scimeca, aderente al comitato Addiopizzo, che riunisce le aziende che hanno avuto il coraggio di ribellarsi al racket delle estorsioni. 

Numerosi poi i microbirrifici e i birrifici artigianali presenti in fiera.

Oltre al noto Birrificio Italiano, primo birrificio artigianale in Lombardia, interessante la presenza di alcuni birrifici piemontesi (SorA' LamA', Beer & Bier, Birrificio della Granda, Birrificio di San Damiano d'Asti) con proposte particolari quali le birre Celtiche all'ortica, all'erica, al miele... e del microbirrificio L'Inconsueto di Busto Arsizio, qui a due passi da casa, che produce tra le altre una originalissima birra ambrata al miele di castagno.


...e con l'immagine del Mastro Birraio più simpatico di tutta la manifestazione vi lascio e vado a dare una zam... ehm una mano a Merlino per l'organizzazione della visita a Vinitaly 2014.

Alla prossima!



venerdì 24 gennaio 2014

Le Chat Gourmand e le ricette svuotafrigo: Gratin di Porri e Patate

Ciao a tutti amici.

No, non è cioccolato quello che vedete sulla zampa...
NO! ...non è nemmeno qualcos'altro, cosa state pensando?!?

Il punto è che la mamma...
...ah a proposito, sta molto meglio adesso, anche se non può ancora mangiare (...e bere...) tutto quello che vuole.

Dicevo, il punto è che la mamma ogni tanto si fissa con questa storia delle palle di pelo, e ci sottopone, noi felini, al rito del "Remover".
Per chi non lo sapesse, il Remover è una pastecca schifosa che dovrebbe aiutarci a liberarci dei boli di pelo... e per farcelo mangiare la mamma ce lo spalma a tradimento sulla zampa, confidando nel nostro naturale istinto di pulizia.
Perchè noi Aristogatti si sa siamo schizzinosi.
Ville ormai è rassegnata da anni e subisce in silenzio, Brisée non ha ancora perso il DNA della randagia e trangugia qualsiasi cosa convinta che sia cibo.
Ma io no!
Io remo contro!
Le Chat Gourmand non può scendere a questi compromessi e per questo piuttosto che leccare il Remover cammino a tre zampe e vado in giro voncio per mezza giornata.
Possibilmente lasciando tracce di Remover dovunque.
Tiè!

Ma veniamo alla ricetta di oggi, che ho inserito nella categoria "svuotafrigo" perchè ci permette di utilizzare dei piccoli avanzi di vari formaggi.
Io ve lo dico, qui a casa è già diventata una specia di droga...

Gratin di Porri e Patate

Tipo di portata: Contorno
Tempo di preparazione: 15'
Tempo di cottura: 40'

INGREDIENTI (per 4 porzioni):

Nota: Le dosi che seguono sono adeguate per una pirofila tonda di Ø = 28cm.

- 400 g patate
- 400 g cuori di porro (solo la parte bianca)
- 100 g fontina (o casera, branzi, bitto, stelvio, emmenthal...)
- parmigiano reggiano
- pangrattato
- 250 ml latte
- olio EVO
- sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare e mondare i cuori di porro, tagliarli a rondelle.
Sbucciare le patate e tagliarle a fettine più o meno della stessa dimensione delle rondelle di porro.
Tagliare la fontina a piccoli cubetti.
Mettere le verdure in una zuppiera e condirle con 3 cucchiai d'olio EVO, salare e pepare.
Sistemare le verdure in una pirofila, distribuire in superficie i cubetti di fontina, spolverizzare con parmigiano grattugiato a volontà e pangrattato, poi versare il latte.
Coprire la pirofila con carta stagnola e cuocere in forno caldo a 200° per 40', togliendo la stagnola negli ultimi 10' di cottura per ottenere una perfetta doratura.

Et voilà...

Bene amici, vedo di escogitare un sistema per togliermi questo impiastro dalla zampa, e vi dò appuntamento alla prossima ricetta...



martedì 24 settembre 2013

Le Chat Gourmand e la Slow Cooker: "Colcannon Chowder"

Eccomi di nuovo amici.
Vi sono mancato vero? Dite la verità.
Dopo il ritorno dalle vacanze in Franconia per la mamma è iniziato un periodo un po' teso per il lavoro.
Concorsi, colloqui, incertezza e travasi di bile...
Per cui ho pensato bene di lasciarla tranquilla e non pressarla con la pubblicazione del blog.

Ora la situazione lavorativa si è stabilizzata e...
c'è un'altra sorpresa!
La vedete in foto, una nuova amica felina è entrata a far parte della nostra famiglia pelosa!
Ebbene sì siamo di nuovo Tre Code in Affitto!

La new entry si chiama Brisée (il nome l'ho scelto io ovviamente), è una trovatella di 2 mesi e mezzo, che scoppia di salute e di voglia di giocare. Finalmente ho un'amica con cui correre e giocare, con buona pace delle caviglie della mamma che non subiranno più i miei attentati a tradimento.

Tornando a noi e alle nostre ricette, colgo l'occasione di dare il benvenuto all'Autunno con una deliziosa zuppa cremosa, un "Chowder" a base di patate e verze, cucinato per l'occasione nella magica Slow Cooker.
Il Colcannon è un piatto tradizionale irlandese a base di patate bollite e schiacciate, verza e che viene accompagnato solitamente da bacon o prosciutto; il chowder che vi presentiamo ne ripropone gli ingredienti e i sapori, con una diversa consistenza.


"Colcannon Chowder" - nella Slow Cooker

Tipo di portata: Piatto Unico
Tempo di Preparazione: 30'
Tempo di cottura: 4-5 ore su HIGH oppure 8-9 ore su LOW (MEDIUM se si possiede un SC Morphy Richards)

INGREDIENTI (per 6 porzioni):

Nota: le dosi che seguono sono adeguate per una Slow Cooker da 3,5lt.

- 750ml brodo di pollo
- 500g patate cerose (a pasta gialla), pelate e tagliate a cubetti di circa 1cm
- 225g foglie di verza private della costa dura e tagliate a striscioline
- 1 cipolla grossa, a fette
- 1 spicchio d'aglio schiacciato
- 175g bacon a striscioline (ma vanno benissimo anche i cubetti di pancetta affumicata, dolce o prosciutto cotto oppure un mix dei 3)
- 1 foglia di alloro
- 3/4 di cucchiaino (da the) di timo essicato
- 1/4 di cucchiaino di senape in polvere (facoltativo)
- 375ml latte (Nota: io ne ho usato solo 120ml)
- 120ml panna acida
- Maizena oppure Fecola di Patate per addensare
- Sale, pepe ed eventualmente, se piace, noce moscata

PREPARAZIONE:

Mescolare tutti gli ingredienti ad eccezione di latte, fecola (maizena), sale e pepe nella Slow Cooker.
Coprire e cuocere su HIGH per 4-5 ore, aggiungendo il latte a 30' da fine cottura.
La mamma quando ha preparato questo chowder doveva assentarsi per diverse ore, per cui ha messo il termostato su LOW (MEDIUM nel caso di una SC Morphy Richards) e aggiunto il latte nell'ultima ora di cottura.
La ricetta originaria consiglia 375ml di latte, ma dato che al momento di aggiungerlo il liquido presente nella SC era ancora parecchio, la mamma ne ha usato meno; circa 120ml.
A cottura ultimata eliminare la foglia di alloro, aggiungere la panna acida e 2 cucchiai di fecola o maizena, mescolando il tutto per 2 o 3 minuti.
In ogni caso e' possibile regolare a piacere la "densità" della zuppa aggiungendo poco a poco altra fecola/maizena.
Aggiustare di sale e pepe ed aggiungere se piace una grattata di noce moscata.

Ed ecco un delizioso "comfort food" con un tocco di Irlanda, per le prime sere fredde d'autunno.