Ciao a tutti amici.
No, non è cioccolato quello che vedete sulla zampa...
NO! ...non è nemmeno qualcos'altro, cosa state pensando?!?
Il punto è che la mamma...
...ah a proposito, sta molto meglio adesso, anche se non può ancora mangiare (...e bere...) tutto quello che vuole.
Dicevo, il punto è che la mamma ogni tanto si fissa con questa storia delle palle di pelo, e ci sottopone, noi felini, al rito del "Remover".
Per chi non lo sapesse, il Remover è una pastecca schifosa che dovrebbe aiutarci a liberarci dei boli di pelo... e per farcelo mangiare la mamma ce lo spalma a tradimento sulla zampa, confidando nel nostro naturale istinto di pulizia.
Perchè noi Aristogatti si sa siamo schizzinosi.
Ville ormai è rassegnata da anni e subisce in silenzio, Brisée non ha ancora perso il DNA della randagia e trangugia qualsiasi cosa convinta che sia cibo.
Ma io no!
Io remo contro!
Le Chat Gourmand non può scendere a questi compromessi e per questo piuttosto che leccare il Remover cammino a tre zampe e vado in giro voncio per mezza giornata.
Possibilmente lasciando tracce di Remover dovunque.
Tiè!
Ma veniamo alla ricetta di oggi, che ho inserito nella categoria "svuotafrigo" perchè ci permette di utilizzare dei piccoli avanzi di vari formaggi.
Io ve lo dico, qui a casa è già diventata una specia di droga...
Gratin di Porri e Patate
Tipo di portata: Contorno
Tempo di preparazione: 15'
Tempo di cottura: 40'
INGREDIENTI (per 4 porzioni):
Nota: Le dosi che seguono sono adeguate per una pirofila tonda di Ø = 28cm.
- 400 g patate
- 400 g cuori di porro (solo la parte bianca)
- 100 g fontina (o casera, branzi, bitto, stelvio, emmenthal...)
- parmigiano reggiano
- pangrattato
- 250 ml latte
- olio EVO
- sale, pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lavare e mondare i cuori di porro, tagliarli a rondelle.
Sbucciare le patate e tagliarle a fettine più o meno della stessa dimensione delle rondelle di porro.
Tagliare la fontina a piccoli cubetti.
Mettere le verdure in una zuppiera e condirle con 3 cucchiai d'olio EVO, salare e pepare.
Sistemare le verdure in una pirofila, distribuire in superficie i cubetti di fontina, spolverizzare con parmigiano grattugiato a volontà e pangrattato, poi versare il latte.
Coprire la pirofila con carta stagnola e cuocere in forno caldo a 200° per 40', togliendo la stagnola negli ultimi 10' di cottura per ottenere una perfetta doratura.
Et voilà...
Bene amici, vedo di escogitare un sistema per togliermi questo impiastro dalla zampa, e vi dò appuntamento alla prossima ricetta...
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
venerdì 24 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
Le Chat Gourmand e la convalescenza: "Green Vegetable Soup e Coniglio in Bianco"
![]() |
| Le Chat Gourmand a Salisburgo - Hotel Astoria |
Buonasera amici,
come state?
Siamo ormai giunti all'ultimo giorno di vacanze, oggi è la festa dell'Epifania... che tutte le feste si porta via.
Nel presepe compaiono tutti gli anni tre nuovi personaggi che gli umani chiamano Re Magi...
E pare che di notte ci sia una simpatica vecchina che gira a cavallo di una scopa e distribuisce dolci ai bambini...
...
...certo che sono strani questi umani.
Per chiudere in famiglia queste feste, la mamma ha deciso di invitare a pranzo la nonna Angela convalescente dall'influenza e la zia Jole ultraottuagenaria.
La mission: cucinare un paio di portate gustose ma nello stesso tempo semplici e leggere, con pochi grassi, sane e ricche di vitamine.
La scelta è ricaduta su una zuppa di verdure preparata nella slow cooker, e sul coniglio in bianco.
Siete pronti per le ricette...? Si parte!
"Green Vegetable Soup" - nella Slow Cooker
Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di preparazione: 30'
Tempo di cottura: 8-9 ore su LOW (MEDIUM se si possiede una SC Morphy Richards)
INGREDIENTI (per 6 porzioni):
Nota: le dosi che seguno sono adeguate per una Slow Cooker da 3,5lt.
- 1 litro di brodo vegetale
- 50g verza tagliata a striscioline sottili
- 1 gambo di sedano tagliato a piccoli pezzettini
- 1 cipolla a fette sottili
- 75g cimette di broccoli
- 65g fagiolini tagliati a piccoli pezzi
- 75g zucchina a cubetti
- 75g patata a cubetti
- 50g pasta tipo ditalini
- sale
- pepe nero
- 50ml di pesto alla genovese
PREPARAZIONE:
Combinare tutti gli ingredienti, ad eccezione di ditalini, sale, pepe e pesto, nella SC.
Coprire e cuocere su LOW (MEDIUM per le SC Morphy Richards) per 8-9 ore, aggiungendo i ditalini negli ultimi 30' di cottura.
Aggiungere il pesto e aggiustare di sale e pepe.
Servire ben calda, è un vero toccasana corroborante e ricco di vitamine e antiossidanti.
Io e la mia nuova sous-chef abbiamo verificato che la cottura procedesse a regola d'arte, e la zuppa è stata molto apprezzata da tutti, come del resto anche la seconda ricetta del menù che vi propongo, ovvero il
Coniglio in Bianco
Tipo di Portata: secondo piatto
Tempo di preparazione: 40'
Tempo di cottura: 50'
INGREDIENTI (per 6 porzioni):
- 1 coniglio intero, oppure già porzionato, del peso di 1,2kg
- aceto di vino
- olio EVO
- 1/2 cipolla
- 1 gambo di sedano
- 1 carota
- 2 spicchi d'aglio
- 1 bicchiere di vino bianco
- sale
PREPARAZIONE:
Marinare il coniglio a pezzi in acqua e aceto per 30'.
Nel frattempo preparare le verdure per il soffritto tritando cipolla, carota e sedano.
Trascorso il tempo di marinatura, lavare il coniglio e asciugarlo bene con carta da cucina.
Mettere in una padella inaderente (ideale il fondo in ceramica) 2 cucchiai di olio EVO con i 2 spicchi di aglio e il trito di cipolla, carote e sedano. Far soffriggere.
Unire i pezzi di coniglio e fare rosolare a fuoco vivo fino a che la carne assumerà un colore ambrato.
Salare e irrorare con 1 bicchiere di vino bianco.
Far evaporare, aggiungere 1 bicchiere d'acqua, coprire e proseguire la cottura a fuoco medio-basso lentamente per 40'-45'.
Tutto qui, semplice e leggerissimo.
Buonappetito!
Etichette:
cats,
chat,
coniglio,
light,
Primi,
Secondi,
slow cooker,
soup,
vegetable,
vegetarian,
verdure,
zuppa
giovedì 20 giugno 2013
Le Chat Gourmand in trasferta a Rimini Wellness: Shirataki di Konjac saltati con verdure
Bentornati amici,
riprendo in mano le redini del blog e oggi ho deciso di raccontarvi la prima uscita vacanziera dell'anno (eh sì, siamo felini viaggiatori noi), e i suoi inaspettati risvolti gastronomici.
Il periodo: metà maggio
La meta: Rimini.
Non certo per una settimana di relax in spiaggia bensì per partecipare alla Convention Rimini Wellness.
L'idea tanto per cambiare è stata della mamma, l'ha messa sul piano della "formazione e lavoro", ma a me non la racconta giusta.
Comunque... noi felini ce la siamo spassata in hotel, tra balconcino vista mare e cuccia a due piazze.
La mamma invece si è buttata a capofitto nel mondo del fitness sperimentando di tutto di più.
Zumba, Macumba, Bokwa, Military Fitness, Step Hip Hop e chi più ne ha più ne metta; non si è fatta mancare niente, nemmeno il pilates e lo yoga a testa in giù.
...bah... roba da dilettanti. Cosa non si inventano questi stupidi umani, e pensare che la mamma avrebbe a disposizione tutti i giorni ben due professionisti del settore! Lo stretching, il risveglio muscolare e le tecniche di meditazione le abbiamo inventate noi felini! Sapevatelo!
Nessuno può vantare un fisico così agile scattante e flessuoso in barba a qualsiasi dieta!
E a proposito di dieta ecco cosa ha scoperto la mamma gironzolando tra gli stand di Rimini Welleness...
Miracle Noodles ovvero...
"Shirataki di Konjac" (in giapponese白滝)
Cosa sono?
Quando la mamma li ha assaggiati allo stand mentre ascoltava la spiegazione sulle caratteristiche nutrizionali non ci voleva credere e pensava di essere su scherzi a parte...
Fettuccine e spaghetti di consistenza molto simile ai noodles di soia ma... con ZERO carboidrati netti e sole 5 Kcal per 100g e con un alto potere saziante.
Praticamente il sogno ad occhi aperti di chiunque stia seguendo una dieta o semplicemente cerchi di ridurre un po' l'apporto giornaliero di carboidrati.
Ma come è possibile questa meraviglia?
Shirataki è un tipo di "pasta" tradizionale giapponese ricavata dalla radice di konjac; è composta per il 97% di acqua e per il 3% di glucomannano, fibra idrosolubile che dà questa sensazione di sazietà.
Cioè a dire, sostituire un pasto al giorno (per esempio il classico piatto di pasta a prazo) con una porzione di Shirataki Noodles significa automaticamente aumentare l'apporto di fibre naturali e diminuire l'apporto calorico.
Come si preparano?
Sono rapidissimi, si vendono in confezioni monoporzione, è sufficiente scolarli dal liquido di conservazione (non fatevi spaventare dalla puzza di mercato del pesce che emana il liquido), sciacquarli per 2' sotto acqua fredda corrente, bollirli per 1' in acqua salata, scolarli di nuovo e saltarli in padella con il condimento.
Ma di cosa sanno?
Di niente. Assolutamente insapori, per cui assumono il sapore del condimento che li accompagna.
Si adattano bene a tutte le ricette di sapore orientale che prevedono l'utilizzo di spaghetti di soia, ma possono diventare tranquillamente protagonisti di una carbonara "alternativa".
La mamma da quando siamo tornati da Rimini si è sbizzarrita in diversi abbinamenti, ve ne propongo uno dei più azzeccati.
"Shirataki Noodles saltati con verdure"
Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di Preparazione: 15'
Tempo di Cottura: 5'
INGREDIENTI (Per 1 persona):
- 1 porzione di fettuccine o spaghetti Shirataki
- 1 cipollotto
- 1 carota piccola
- 1 zucchina piccola
- 1 cucchiaio di olio EVO
- salsa di soia scura q.b.
- sale
PREPARAZIONE:
Pulite i cipollotti, la carota, la zucchina, lavateli e asciugateli; tagliate la carota e la zucchina a bastoncini sottilissimi, affettate il cipollotto.
Scolate e sciacquate gli shirataki noodles sotto acqua fredda corrente.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua e portate a ebollizione.
Appena l'acqua bolle salatela, e iniziate a scaldare l'olio in un wok (va bene anche una padella inaderente).
Quando l'olio sarà caldo aggiungete le verdure, contemporaneamente bollite i noodles per 1' nell'acqua precedentemente salata.
Aggiungere i noodles BEN SCOLATI alle verdure nel wok, saltare per pochi minuti mescolando con 2 forchette (le verdure devono rimanere croccanti).
Spruzzare con qualche goccia di salsa di soia e servire.
...e guardate che spettacolo.
Sembra o non sembra un "vero" piatto di pasta? Buonappetito!
Il periodo: metà maggio
La meta: Rimini.
Non certo per una settimana di relax in spiaggia bensì per partecipare alla Convention Rimini Wellness.
L'idea tanto per cambiare è stata della mamma, l'ha messa sul piano della "formazione e lavoro", ma a me non la racconta giusta.
Comunque... noi felini ce la siamo spassata in hotel, tra balconcino vista mare e cuccia a due piazze.
La mamma invece si è buttata a capofitto nel mondo del fitness sperimentando di tutto di più.
Zumba, Macumba, Bokwa, Military Fitness, Step Hip Hop e chi più ne ha più ne metta; non si è fatta mancare niente, nemmeno il pilates e lo yoga a testa in giù.
...bah... roba da dilettanti. Cosa non si inventano questi stupidi umani, e pensare che la mamma avrebbe a disposizione tutti i giorni ben due professionisti del settore! Lo stretching, il risveglio muscolare e le tecniche di meditazione le abbiamo inventate noi felini! Sapevatelo!
Nessuno può vantare un fisico così agile scattante e flessuoso in barba a qualsiasi dieta!
E a proposito di dieta ecco cosa ha scoperto la mamma gironzolando tra gli stand di Rimini Welleness...
Miracle Noodles ovvero...
"Shirataki di Konjac" (in giapponese白滝)
Cosa sono?
Quando la mamma li ha assaggiati allo stand mentre ascoltava la spiegazione sulle caratteristiche nutrizionali non ci voleva credere e pensava di essere su scherzi a parte...
Fettuccine e spaghetti di consistenza molto simile ai noodles di soia ma... con ZERO carboidrati netti e sole 5 Kcal per 100g e con un alto potere saziante.
Praticamente il sogno ad occhi aperti di chiunque stia seguendo una dieta o semplicemente cerchi di ridurre un po' l'apporto giornaliero di carboidrati.
Ma come è possibile questa meraviglia?
Shirataki è un tipo di "pasta" tradizionale giapponese ricavata dalla radice di konjac; è composta per il 97% di acqua e per il 3% di glucomannano, fibra idrosolubile che dà questa sensazione di sazietà.
Cioè a dire, sostituire un pasto al giorno (per esempio il classico piatto di pasta a prazo) con una porzione di Shirataki Noodles significa automaticamente aumentare l'apporto di fibre naturali e diminuire l'apporto calorico.
Come si preparano?
Sono rapidissimi, si vendono in confezioni monoporzione, è sufficiente scolarli dal liquido di conservazione (non fatevi spaventare dalla puzza di mercato del pesce che emana il liquido), sciacquarli per 2' sotto acqua fredda corrente, bollirli per 1' in acqua salata, scolarli di nuovo e saltarli in padella con il condimento.
Ma di cosa sanno?
Di niente. Assolutamente insapori, per cui assumono il sapore del condimento che li accompagna.
Si adattano bene a tutte le ricette di sapore orientale che prevedono l'utilizzo di spaghetti di soia, ma possono diventare tranquillamente protagonisti di una carbonara "alternativa".
La mamma da quando siamo tornati da Rimini si è sbizzarrita in diversi abbinamenti, ve ne propongo uno dei più azzeccati.
"Shirataki Noodles saltati con verdure"
Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di Preparazione: 15'
Tempo di Cottura: 5'
INGREDIENTI (Per 1 persona):
- 1 porzione di fettuccine o spaghetti Shirataki
- 1 cipollotto
- 1 carota piccola
- 1 zucchina piccola
- 1 cucchiaio di olio EVO
- salsa di soia scura q.b.
- sale
PREPARAZIONE:
Pulite i cipollotti, la carota, la zucchina, lavateli e asciugateli; tagliate la carota e la zucchina a bastoncini sottilissimi, affettate il cipollotto.
Scolate e sciacquate gli shirataki noodles sotto acqua fredda corrente.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua e portate a ebollizione.
Appena l'acqua bolle salatela, e iniziate a scaldare l'olio in un wok (va bene anche una padella inaderente).
Quando l'olio sarà caldo aggiungete le verdure, contemporaneamente bollite i noodles per 1' nell'acqua precedentemente salata.
Aggiungere i noodles BEN SCOLATI alle verdure nel wok, saltare per pochi minuti mescolando con 2 forchette (le verdure devono rimanere croccanti).
Spruzzare con qualche goccia di salsa di soia e servire.
...e guardate che spettacolo.
Sembra o non sembra un "vero" piatto di pasta? Buonappetito!
mercoledì 3 aprile 2013
Le Chat Gourmand e il pic-nic di Pasquetta: "Quiche con Verdure e Pancetta"
![]() |
| Ville apprezza i vecchi film di Miss Marple |
Come è andata la gita di Pasquetta?
Eh sì perchè Pasquetta sarebbe (il condizionale è d'obbligo) per tradizione il giorno della gita fuori porta, del pic-nic in compagnia, dei primi sprazzi di primavera.
Sarebbe, appunto.
Giornata uggiosa invece. Uggiosissima.
Non piove ma l'atmosfera è da catalessi autunnale.
Nessun problema ovviamente per noi felini, abituati a lunghe meditazioni e altrettante pause di riposo.
I miei amici a 2 zampe invece si sono trovati un po' spiazzati, ma alla fine hanno ceduto alla pigrizia trascorrendo un pomeriggio ozioso davanti a un bel film, uno di quelli vecchi in bianco e nero.
"Murder at the Gallop" - da un romanzo di Agatha Christie. Margareth Rutherford al suo meglio nei panni di Miss Marple. E anche Ville come potete vedere ha apprezzato la scelta.
Ma da bravo chat gourmand voglio comunque suggerirvi (liberamente tratta da GialloZafferano) un'idea golosa per il prossimo pic-nic, in attesa di meteo migliori.
Quiche di Verdure e Pancetta
Tipo di Portata: Secondo Piatto
Tempo di Preparazione: 30'
Tempo di Cottura: 60'
INGREDIENTI (per 8 porzioni)
- 1 Rotolo di pasta brisèe o di pasta sfoglia pronta
- 1 carota piccola
- 1 zucchina piccola
- 1 cipollotto (o 1 cipolla piccola)
- 1 melanzana piccola
- 1 peperone
- 150g pancetta affumicata a dadini
- 100g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 200ml. panna fresca
- 2 cucchiai olio EVO
- sale, pepe, noce moscata q.b.
- 40g burro
- 1 cuore di porro
- 3 uova
PREPARAZIONE:
1. Innanzitutto preparate le verdure.
Tagliate la carota e la zucchina a cubetti molto piccoli.
Eliminate dalla polpa della melanzana la parte bianca in eccesso prendendo quindi solo la parte più esterna con uno spessore di circa 1cm.
Mondate il peperone eliminando i semi e i filamenti interni, e tagliatelo a cubetti piccoli.
Tagliate il porro a rondelle.
2. Tritate il cipollotto e mettetelo in una padella con l'olio. Quando saraà dorato aggiungete tutte le verdure tranne il porro e fate saltare per circa 10'.
3. Nel frattempo in un'altra padella mettete il burro, fatelo sciogliere dopodichè aggiungete il porro, fate appassire per 5' e aggiungete la pancetta a dadini. Cuocete il tutto per altri 5'.
4. In una ciotola capiente mettete la panna e le 3 uova. Con l'aiuto di una frusta amalgamate gli ingredienti e poi aggiungete le verdure saltate, il composto di porri e pancetta, il pepe e la noce moscata.
5. Foderate una tortiera alta senza cerniera con la pasta (io ho usato la stessa tortiera che uso per la pastiera, Ø 28cm) facendo in modo di rivestire con la pasta anche i bordi laterali della teglia.
6. Accendere il forno a 180°, bucherellare il fondo della pasta con la forchetta e riempite con il composto ottenuto. Livellate il composto e abbassate i bordi della pasta per formare una cornice intorno alla quiche.
7. Infornare per 50' e servire tiepida.
Ed eccola qui appena sfornata.
Che dire, non ce la siamo portata al pic-nic ma... vi garantisco che è ottima anche a casa, accompagnata da un buon Muller-Thurgau.
Buon Appetito e... alla prossima!
Iscriviti a:
Post (Atom)










