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lunedì 9 marzo 2020

Coronavirus Lockdown: Le Chat Gourmand riparte con "Granola noci e banane"

COVID-19 Lockdown - Feline Edition
Miao amici,
quanti anni sono passati dall'utimo post?
Che vergogna... più di 3 anni.
Come state?
Io e la mia sous-chef Brisée come potete vedere... stiamo una bellezza.
La nostra mamma a due zampe mi dice che ormai sono un "gatto senior" perché quest'anno compirò 10 anni... Ma io non ho mica capito cosa significa eh... ho ancora voglia di giocare come un cucciolo.

E la vedo preoccupata in questi giorni la mamma.
Da 2 settimane è a casa dal lavoro, perché la piscina è chiusa.
Pare che in giro per il mondo si stia diffondendo molto velocemente uno schifoso virus, il Coronavirus, contagiosissimo e molto pericoloso soprattutto per le persone anziane o già deboli per altre malattie.
Vero mamma?

"Sì Merlino, purtroppo è così, l'epidemia si diffonde, e per limitare il contagio è indispensabile stare il più possibile a casa, evitare i contatti e  gli spostamenti non strettamente necessari. Pensa Merlino, proprio da ieri la Lombardia è stata dichiarata Zona Rossa, ovvero bisogna evitare di entare o uscire dalla regione a meno di non avere un reale giustificato motivo, inoltre ci sono restrizioni di orario per i bar e i ristoranti, sono sospese le attivtà sportive, musei e luoghi di intrattenimento sono chiusi, le scuole sono chiuse.
E anche fare la spesa può diventare complicato.
Ma niente paura Merlino, tu e Brisée state tranquilli, i gatti non si ammalano per il coronavirus."

...Che cosa triste mamma.
Ma noi possiamo fare qualcosa?

"Certo Merlino. Per esempio riattivare il blog e proporre qualche ricetta buona, semplice e soprattutto salutare. 
E ti dirò di più, avremo anche il supporto della mia amica Chiara Gitto, farmacista e biologa nutrizionista, che sulla sua Pagina Facebook commenterà le ricette dal punto di vista dei valori nutrizionali"

Ci sto mamma! Ho già pronta un'ottima idea per la colazione!
Pronti...? Ai fornelli... Via!

"Granola Noci e Banana"

Tipo di Portata: colazione
Tempo di Preparazione: 10'
Tempo di Cottura: 30'

INGREDIENTI (per 8-10 porzioni):

- 2 banane appena mature
- 75g olio di semi (in alternativa 70g olio di semi + 5g olio di cocco)
- 120g miele (acacia o millefiori)
- 250g fiocchi di avena
- 100g gherigli di noci
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE: 
Preriscaldare il forno a 200°.
Mettere le banane con la buccia nel forno e farle arrostire finché l'esterno diventa marrone.
Togliere dal forno, lasciar raffreddare, togliere la buccia e mettere la polpa nel recipiente del mixer.
Aggiungere l'olio,  il miele, la cannella e un pizzico di sale e azionare il mixer per pochi secondi a velocità medio-alta finché il composto risulti miscelato.
Aggiungere i 3/4 dei fiocchi di avena, azionare il mixer a velocità medio-bassa fino a che i fiocchi non risultino ricoperti.
Aggiungere i gherigli di noce miscelare.
Infine aggiungere i rimanenti fiocchi d'avena e miscelare fino a che la granola non si "aggrega".
Distribuire il composto su una teglia ricoperta con carta da forno e infornare per 10'.
Spezzettare il muesli e capovolgere/mescolare per cuocerlo uniformemente. 
Infornare per altri 10'-15' fino a doratura.
Spegnere il forno lasciando la teglia all'interno per altri 10' fino a che il muesli non diventa croccante.
Rimuovere dal forno e lasciare raffreddare.

Per una super-colazione, abbinate una porzione di muesli con 125g di Yogurt greco 0% grassi e frutta fresca a piacere!

Buon Lunedì!

...a proposito... VI SIETE LAVATI BENE LE ZAMPE?!





giovedì 11 dicembre 2014

Le Chat Gourmand e la colazione: "La sofficissima di castagne"

Cari amici rieccomi a voi.

Come state?
State già assaporando il clima natalizio?
Qui a casa i miei amici umani hanno decorato l'albero con le palline e le luci colorate... e pensa un po' si sono meravigliati del fatto che nè io ne sous-chef Brisée abbiamo "aiutato" a sistemare gli addobbi.

...poveri illusi...

...quando meno se lo aspettano... ma shhht voi non dite nulla.

Tornando in cucina, oggi vi voglio consigliare una ricetta per una torta facilissima e... sofficissima che potrebbe diventare protagonista della vostra prima colazione.
La ricetta è ancora della nostra amica Daniela (impareggiabile la sua Pastiera Napoletana)

...e attenzione! E' completamente senza glutine, quindi adatta anche per la dieta di chi soffre di celiachia!

"Sofficissima di Castagne"

Tipo di portata: dessert
Tempo di preparazione: 30'
Tempo di cottura: 50' circa a 180° (statico)


INGREDIENTI (per uno stampo di Ø 26cm)
- 6 uova
- 250 g burro
- 270 g zucchero
- 1 bustina di lievito per dolci in polvere
- 125 ml latte
- 270 g farina di castagne

PREPARAZIONE:

In una terrina sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza spumosa. 
Aggiungere a poco a poco la farina con il lievito e il burro sciolto, alternandoli e sempre amalgamando con le fruste.
Utilizzate il latte per rendere l'impasto più morbido, aggiungendolo a poco a poco.
In una diversa ciotola montare gli albumi a neve ben ferma. Integrarli nella miscela preparata precedentemente stando attenti a incorporarli delicatamente senza farli smontare, mescolando sempre dal basso verso l’altro.
Portare il forno a 180 gradi.
Versare il composto in uno stampo a cerniera alla cui base avrete messo un foglio di carta da forno (consiglio: bagnatelo e strizzatelo, sarà più facile adattarlo alla forma dello stampo), per evitare che la torta si attacchi al fondo.
Infornare a 180 gradi per 40', dopodichè controllare la cottura inserendo uno stecchino nel punto più centrale della torta. 
La torta sarà cotta quando lo stecchino uscirà asciutto.
Una volta cotta sfornare e lasciare intiepidire.



Questa torta è una vera delizia per il palato ed è perfetta per diverse occasioni: benissimo a colazione ricoperta di zucchero al velo e accompagnata con caffèlatte o the, oppure come sostanziosa merenda o dessert di un pranzo di festa servita con panna montata a fianco.
Per un abbinamento curioso, provatela con una composta di Pere (per esempio la Fiordifrutta Rigoni di Asiago)!

lunedì 8 dicembre 2014

Le Chat Gourmand e il Natale: "Il Pandoro - nella MDP"

Cari amici,
il Natale si avvicina, e siamo ancora in attesa di conoscere il verdetto del contest della Vernaccia di San Gimignano; la giuria tecnica si riunirà mercoledì 10 Dicembre.

Per ingannare l'attesa, non posso certo starmene con le mani in mano... cioè, con le zampe in... beh insomma ci siamo capiti.

Oggi vi racconto la ricetta di uno dei dolci di Natale per eccellenza: il Pandoro di Verona, a lievitazione naturale e preparato utilizzando la macchina del pane come impastatrice e camera di lievitazione.

Io ve lo dico: è una preparazione tutto sommato semplice, ma dovete armarvi di santa pazienza perchè le lievitazioni sono lunghe, e dovete stare attenti ad evitare il più possibile sbalzi di temperatura in cucina per non compromettere il risultato.
Vi indico per comodità gli orari che ho scelto, per evitare di dovermi trovare a controllare la cottura in forno in piena notte...

La ricetta è tratta con qualche piccola variazione da "365 ricette per la macchina del pane", di Marzia Tacca, Edizioni Thea.

"Il Pandoro di Verona - nella MDP"

Tipo di Portata: dessert
Tempo di preparazione: circa 1 giorno e mezzo...
Tempo di cottura: 35' a 180° (statico)

INGREDIENTI (Per 1 pandoro da 1 kg circa):

*** Per il lievito naturale ***
(da preparare al mattino, verso le 8:00)
100 g acqua tiepida
100 g farina 0
12 g lievito di birra fresco

*** Per il primo impasto ***
110 g acqua tiepida
90 g lievito naturale
2 tuorli d'uovo
70 g burro morbido
60 g fruttosio (la ricetta originale utilizza lo zucchero ma alla fine risulta poco dolce)
250 g farina manitoba

*** Per l'impasto finale ***
tutto il primo impasto (600 gr. nella ricetta di Tacca)
2 tuorli d'uovo
2 uova intere
90 g burro morbido
70 g fruttosio (al posto dello zucchero della ricetta originale, per il motivo indicato prima)
1 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina
120 gr. farina 00

PREPARAZIONE:

*** Per il lievito naturale (Poolish) ***
(Giorno 1 mattina)
Versare tutti gli ingredienti nella macchina del pane mettendo prima i liquidi e poi i solidi, impostare il programma "Impasto", controllare nei primi 5 minuti che stia amalgamando bene (aiutare, se fosse necessario, staccando la farina dalle pareti con un cucchiaio in silicone). 
Alla fine del ciclo spegnere la macchina e lasciare lievitare dentro la macchina per 12 ore.

*** Per il primo impasto ***
(Giorno 1 sera)
Versare tutti gli ingredienti nella macchina del pane mettendo prima i liquidi e poi i solidi, impostare il programma "Impasto", alla fine del ciclo spegnere la macchina e lasciare dentro l'impasto a lievitare per 12 ore. Durante i primi 5 minuti di impasto controllare che tutti gli ingredienti si mescolino bene, aiutandoli se fosse necessario con una spatola di silicone.

*** Per l'impasto finale ***
(Giorno 2 mattino)
Aggiungere al primo impasto nel recipiente della MDP gli ingredienti per l'impasto finale nell'ordine indicato e impostare il programma "Impasto". 
Con un pezzo di carta assorbente imbevuto in un olio neutro, oliare tutto lo stampo per bene, anche se è inaderente come il mio. Alla fine del ciclo, versare l'impasto nello stampo (l'impasto sarà piuttosto liquido, ma consistente), scaldare il forno al minimo e, quando raggiunge la temperatura, spegnerlo e mettervi il panettone a lievitare. 
Deve raddoppiare di volume, cioè raggiungere il bordo dello stampo apposito (ci vorrà qualche ora).

Anche la fase di cottura è piuttosto delicata. Tacca prevede una cottura di un'ora a 200º, decisamente troppo per un forno come il mio. 
Io l'ho cotto a 180º per circa 35 minuti in forno statico a gas. Tenete conto delle caratteristiche di cottura del vostro forno prima di selezionare la temperatura e, soprattutto, non allontanatevi mai dalla cucina durante la cottura, perché anche un ritardo di pochi secondi può bruciarlo. La parte superiore si colorerà un po' di più rispetto a tutto il resto, ma è normale; il segnale che è pronto è quando la superficie inizia a odorare leggermente di bruciato. 
A quel punto, toglietelo subito, lasciatelo raffreddare completamente prima di cospargerlo di zucchero a velo e di tagliarlo.

...e Buon Natale a tutti!!!!


martedì 4 marzo 2014

Le Chat Gourmand goes Vegan: "Crostata Integrale ai pistacchi con crema di fragole e cioccolato"


Buonasera cari amici...
o per meglio dire buonanotte...

La mamma questa sera ha pensato bene di sintonizzare il televisore sulla prima TV del film italiano che ha appena vinto il premio Oscar come miglior film straniero, ovvero "La grande bellezza".
Ragazzi, capirò poco di cinema ma dopo circa 15' avrei volentieri cambiato canale e messo su "Don Camillo" ma la mamma non ha voluto sentire ragioni.

Quale miglior occasione dunque per aggiornare il blog con una ricetta dolce, primo esperimento di cucina vegan, direi assolutamente ben riuscito: una fresca crostata di frutta che Brisée ha voluto dedicare a zia Nicole, che qualche giorno fa è venuta a trovarci insieme a zia Teresa, zio Pasquale e zia Annina.
A dir la verità abbiamo fatto parecchio i preziosi e ci siamo nascosti, ma la prossima volta ci faremo vedere.

"Promesso Merlino?"

Promesso... ma adesso... dolci in forno!

"Crostata Integrale ai pistacchi con crema di fragole e cioccolato"

Tipo di Portata: dessert
Tempo di Preparazione: 45'
Tempo di Cottura: 20'-25'

INGREDIENTI (per uno stampo da crostata di Ø 28 cm.):

- 600 g fragole
- 200 g farina integrale o semiintegrale (tipo 2)
- 100 g zucchero di canna
- 100 g pistacchi
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
- 1 cucchiaino di agar-agar (evviva il mio kit per la cucina molecolare...)
- 1 cucchiaino (5 g) di lievito per dolci
- 6 cucchiai di olio di semi di girasole

PREPARAZIONE:

Mescolate la farina con metà zucchero, il lievito e i pistacchi tritati finemente, tranne uno-due cucchiai da usare per la decorazione.
Per la preparazione dell'impasto potete scegliere 2 strade, tenete comunque presente che senza uova e burro sarà un po' più difficile da lavorare:
1. formate la classica fontana sulla spianatoia e versate nel centro l'olio e poca acqua, quindi impastate con cura per qualche minuto.
2. mettete il mix di farina lievito e pistacchi nel cutter con l'olio e poca acqua, azionate le lame del cutter per circa 1' e versate il composto sulla spianatoia.
Impastate con cura per qualche minuto, aggiungendo all'occorrenza poca acqua e/o olio per legare il più possibile il composto.
Formate una palla con l'impasto, copritelo con pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 30'.

Nel frattempo pulite le fragole, mettetene da parte 4-5 grandi per la decorazione, tagliate le restanti a pezzi e frullatele insieme alla scorza di limone. Dovete ottenere rapidamente una crema molto fine.

Scaldate in un pentolino 200 ml di acqua con lo zucchero restante fino a farlo sciogliere del tutto;prima di arrivare a ebollizione unite l'agar-agar, riducete la fiamma e proseguite 2'-3' sempre mescolando.
Filtrate lo sciroppo ottenuto e incorporatelo alla crema di fragole, che comincerà ad addensarsi.
(Nota: se la crema vi sembra ancora  troppo liquida, potete versarla in un pentolino, farla cuocere a fuoco lento per qualche minuto dopo aver aggiunto un cucchiaino di amido di mais sciolto in poca acqua)

Stendete la pasta riposata e con questa rivestite uno stampo da crostata di Ø 28 cm. in cui prima avrete sistemato un foglio di carta da forno bagnato e strizzato.
(Nota: Per evitare che la pasta si spezzi io di solito utilizzo questo procedimento anche per la frolla tradizionale: sistemo il panetto di pasta tra 2 fogli di carta da forno e stendo col mattarello fino ad ottenere un disco dello spessore desiderato. A questo punto elimino il foglio superiore di carta forno, e appoggio sul disco di pasta lo stampo rovesciato, faccio scivolare un disco di cartone rigido sotto il disco di pasta e rovescio di nuovo il tutto. Voilà la pasta è perfettamente adagiata nella teglia. Ora è sufficiente eliminare il secondo foglio di carta forno e far aderire bene la pasta allo stampo)

Bucherellate il fondo della pasta e infornate a 180° per circa 20' SENZA coprire la pasta con i classici "fagioli" come si fa di solito per la cottura in bianco della frolla.

Lasciate raffreddare la crostata e poi farcitela con la crema di fragole, quindi sistematela in frigorifero per far addensare ulteriormente la farcia.

Affettate le fragole per il lungo e disponetele sul bordo della crostata. Completate con la granella di pistacchi e con un po' di cioccolato fondente grattugiato.






domenica 5 gennaio 2014

Le Chat Gourmand al ritorno dall'Austria: "Torta di Grano Saraceno"

Eccoci qua di nuovo cari amici, il viaggio in Austria è andato una meraviglia, e come potete vedere dalla foto anche la piccola Brisée al suo primo viaggio lungo si è subito ambientata e divertita.
Tranquilli prometto che dedicherò un post al viaggio in Austria e a tutte le sue bellezze e bontà, mentre lascerò la parola alla mamma per raccontare le meraviglie di Firenze.

Al ritorno c'è sempre un po' di nostalgia, voglia di coccole e di dolcezza, e la mamma oggi voleva riportare in casa un po' di atmosfera Asburgica preparando una Linzer Torte, ma in casa non aveva nè nocciole nè mandorle, per cui alla fine ha deciso di preparare LA torta.

Eh sì, LA torta, è quella che ognuno di voi ha in mente, quella che preferisce, che prepara più spesso, quella che fa subito "casa".

Bene, a casa di Le Chat Gourmand LA torta è una ricetta tipica del Trentino-Alto Adige, ovvero la Torta di Grano Saraceno, molto semplice da preparare ma molto appetitosa.

E questa è la ricetta...

Torta di Grano Saraceno

Tipo di portata: Dolce
Tempo di preparazione: 30'
Tempo di cottura: 45'

INGREDIENTI (per 12 porzioni):

- 300g farina di grano saraceno
- 300g zucchero
- 7 uova
- 300g burro pomata
- marmellata di mirtilli rossi (o ribes) per farcire
- 1 bustina di lievito per dolci
- rhum (opzionale)
- zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Dividete i tuorli dagli albumi.
In una bastardella (o con la planetaria) lavorate a crema il burro con metà della dose di zucchero, utilizzando le fruste elettriche.
Unite il lievito alla farina e mescolate bene.
Aggiungete i tuorli uno alla volta al composto di burro e zucchero, lavorate per almeno 10' o fino ad ottenere una crema morbida e spumosa.
Aggiungete al composto burro-zucchero-uova la farina, e amalgamate bene il tutto delicatamente con una spatola.
Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e il rimanente zucchero da aggiungere poco alla volta.
Unite all'impasto i bianchi a neve, poco per volta e con movimento delicato dal basso verso l'alto.
Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo a cerniera di diametro 28cm e versatevi l'impasto.
Cuocete nel forno già caldo a 180° per 45'-50'.
A fine cottura sformare la torta e lasciarla raffreddare, dopodichè tagliarla orizzontalmente a metà, eventualmente irroratela con un po' di rhum e farcitela con la marmellata di mirtilli rossi.
Spolverizzate con abbondante zucchero a velo e... servite con una buona tazza di the!


giovedì 11 luglio 2013

A Tavola con il Nobile: "Cantucci di mais con noci, pistacchi e mirtilli rossi"

Cari amici felini... e non...
siamo giunti al terzo ed ultimo appuntamento con il contest "A Tavola con il Nobile".

"Dulcis in fundo".

Eh sì perchè oggi parliamo di uno dei vini da dessert per eccellenza: il Vin Santo di Montepulciano.
E per la precisione abbiamo a che fare con il Vin Santo di Montepulciano D.O.C. "Poggio alla Sala" di Famiglia Gattavecchi, annata 1997.

"Cantucci e Vin Santo" è il più classico degli abbinamenti, che si riferisce ai Biscotti di Prato con mandorle e uova, dalla caratteristica forma "obliqua".

Per il concorso però la mamma ha pensato ad una ricetta diversa, dei biscotti secchi che del "Cantuccio" richiamano la forma e la procedura di preparazione, ovvero: cottura del filone di impasto in forno, taglio dei biscotti in obliquo e successivo ulteriore passaggio in forno per "biscottare".

L'idea è partita da una ricetta di Martha Stewart, riveduta e corretta nelle dosi e soprattutto negli ingredienti, eliminando l'originale zest di limone e sostituendola con una buona quantità di gherigli di noce.

Ed ecco quindi la ricetta!

"Cantucci di mais con noci, pistacchi e mirtilli rossi"

Tipo di Portata: Dessert
Tempo di preparazione: 30'
Tempo di cottura: 30'-35' + 15' per riposo e taglio + 15' per biscottare

Vino in Abbinamento: Vin Santo di Montepulciano D.O.C. "Poggio alla Sala" (1997)

INGREDIENTI (dosi per circa 2 dozzine di biscotti):

NOTA: La ricetta originale riporta le dosi in misure anglosassoni, che mantengo per comodità affiancandole alle dosi in sistema metrico per gli ingredienti "modificati".
Tempi e temperatura di cottura si riferiscono all'utilizzo di un forno statico a gas.

- 1 cup 1/4 (circa 180g) Farina 00
- 1 cup 1/4 (circa 220g) Farina gialla di mais "Fioretto"
- 6 tablespoon (circa 90g) Burro pomata
- 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di Fleur de Sel
- 1 cup Zucchero (circa 220g, ma la quantità di zucchero può anche essere leggermente ridotta)
- 2 uova
- 60g pistacchi
- 60g gherigli di noce
- 60g mirtilli rossi essicati

PREPARAZIONE:

Iniziare a preriscaldare il forno a 180°, disponendo il supporto per la teglia sul livello centrale.
Mescolare in una zuppiera le 2 farine, il lievito e il sale.
Mettere il burro pomata in una bastardella e montare con le fruste a immersione a velocità media. 
Aggiungere a poco a poco lo zucchero e continuare a montare fino ad ottenere un composto chiaro e soffice.
Aggiungere le uova una alla volta e montare amalgamando bene il tutto.
Ridurre la velocità del mixer e aggiungere la miscela di farina, continuando a miscelare, eventualmente passando dalle fruste a filo a quelle a gancio.
Aggiungere infine i mirtilli rossi e la frutta secca tritata molto grossolanamente e mescolare ottenendo un impasto compatto.


Trasferire l'impasto in una teglia rivestita di carta forno. Per queste dosi la teglia ideale è quella bassa rettangolare per pizza, dimensioni 30x40.
Formare con l'impasto un filone lungo 40cm e largo circa 8cm.
Cuocere in forno a 180° per circa 30'-35', fino ad ottenere un filone dorato e leggermente incrinato in superficie, dopodichè togliere dal forno e lasciare raffreddare qualche minuto.
Con un coltello seghettato tagliare il filone in diagonale formando delle fette spesse circa 1.5cm e adagiandole man mano e molto delicatamente (l'impasto all'interno sarà ancora un po' morbido) nella stessa teglia utilizzata per la cottura del filone.
Rimettere in forno i biscotti a 180° per circa 15', girando la teglia a metà cottura.

Una volta raffreddati i "cantucci" avranno una consistenza fragrante e croccante esaltata dalla presenza della frutta secca ed equilibrata dalla componente morbida dei mirtilli rossi, e si sposeranno alla perfezione con il Vin Santo di Montepulciano!



Bene amici, con questa terza e ultima ricetta si conclude il menù che Le Chat Gourmand ha preparato per il concorso "A Tavola con il Nobile".
Che dire... è un gioco e comunque andrà io e la mamma ci siamo divertiti a ragionare, provare, cucinare e abbinare e sarà stata un'occasione per rendere omaggio alla Toscana e ai prodotti del suo territorio.

Ora è il Vostro momento. Andate sulla pagina Facebook "A Tavola con il Nobile", cercate le ricette di Le Chat Gourmand e... VOTATE VOTATE VOTATE!














lunedì 1 aprile 2013

Le Chat Gourmand e le tradizioni: "La Pastiera Napoletana"

Buongiorno cari amici!

E Buona Pasqua in ritardo!
Cosa avete mang... ehm fatto di bello?
Come vi dicevo, piano piano a casa le cose stanno forse tornando alla normalità.
Nonna Angela e la zia Jole hanno passato la giornata da noi in santa pace.

"Merlino... ancora le bugie?"
"Beh... ecco... non ho potuto resistere alla tentazione di saltare sul tavolo e cercare di mettere le zampe nel piatto... così per movimentare l'ambiente..."

Il menù del pranzo prevedeva:
- antipasto di salumi misti accompagnato dalla mitica conserva di zucchine e cipolle di Tropea fatta dalla mamma.
- insalata russa di nonna Angela
- lasagne alla bolognese della mamma
- spinacino ripieno di nonna Angela
e infine....
l'immancabile Pastiera Napoletana! 
Preparata dalla mamma secondo la ricetta di Daniela, napoletana DOC, e che ho il piacere di raccontarvi.
La tradizione vuole che la Pastiera venga preparata il Giovedì Santo, perchè è un docle che invecchiando migliora ma attenzione NON conservatela in frigo perchè altrimenti si rovinerebbe subito!

La Pastiera Napoletana di Daniela

Tempo di Preparazione: 1h 30'

Tempo di cottura: 1h 15' a 180°

INGREDIENTI (Per 1 "ruoto" di diametro 28cm):
*per il ripieno*
- 300 gr. grano cotto
- 75 gr. latte
- 1 cucchiaio burro
- 450 gr. ricotta (mista, vaccina e pecora)
- 350 gr. zucchero
- 4 uova intere (variante mia: separare tuorli e albumi)
- 1 bustina vanillina
- 1 fiala Millefiori Madma oppure 2 fiale Fior d'Arancio Paneangeli o San Martino
- 1 cucchiaio cubetti cedro candito

*per la pasta frolla*

- 350 gr. farina
- 125 gr. zucchero
- 75 gr. burro
- 2 uova intere
- una grattugiata d'arancia


PREPARAZIONE:

Preparare la pastiera richiede calma e tempo ma non è difficile, con la ricetta di Daniela poi è impossibile sbagliare.
L'importante è organizzarsi bene e ottimizzare i tempi.

Come insegnano i migliori Chef Pâtissier è fondamentale, prima di iniziare qualsiasi preparazione, pesare la ricetta ovvero preparare tutti gli ingredienti necessari nelle dosi precise.

1. In un pentolino unire il grano cotto al latte e al burro, portare ad ebollizione e mescolare finchè non si forma una crema.
Lasciare raffreddare.

2. Nel frattempo preparare la frolla senza lavorare troppo l'impasto, distenderlo e rivestire la teglia (a bordi alti senza cerniera) precedentemente imburrata e infarinata, ricordandosi di tenere da parte una piccola quantità per formare le strisce di decorazione.
MEOW!! AGGIORNAMENTO 2020!! La dose di pasta frolla della ricetta è perfetta per il ruoto da 28cm ma non sufficiente per ricavarne anche le strisce decorative; per risolvere una volta per tutte il problema, la mamma realizza le strisce utilizzando un rotolo di pasta frolla sottile pronta. 
Lasciare riposare in frigo per 30'. 
MEOW!! ATTENZIONE!! Barbatrucco imparato da chef Maurizio Santin: la frolla si può preparare facilmente nel cutter, avendo l'accortezza di utilizzare il burro freddo da frigo (non morbido come per l'impasto a mano). 
Mettere nel cutter metà della farina, lo zucchero, il burro, le uova e la scorza d'arancia. Azionare il cutter, e quando l'impasto inizia a rapprendersi fermare e aggiungere la restante metà farina, questo per abbattere la temperatura delle lame che si scaldano, terminare l'impasto nel cutter e formare "la palla di pasta" a mano.

3. Mentre la frolla riposa in frigo, prepariamo il ripieno.
La ricetta originale prevede l'utilizzo delle uova senza separare tuorlo e albume, ma la mamma ha sperimentato una variante che rende il ripieno più soffice.
Montare le chiare a neve.
In una bastardella montare poi i tuorli con lo zucchero, unire poi la ricotta, la crema di grano cotto ormai fredda, la vanillina, l'aroma fior d'arancio, il cedro e infine gli albumi montati a neve.

Versare il composto semiliquido nella teglia e decorare la pastiera con la restante pasta frolla.
Cuocere in forno già caldo (180°) finchè la pasta non diventa bionda (1h - 1h15' circa).
Far asciugare per circa 1 ora.
Aggiungere zucchero a velo.

Ed ecco il risultato finale:

Pastiera 2012

O meglio quello che dovrebbe essere il risultato finale, ovvero con le decorazioni a strisce tipo crostata come nella Pastiera 2012.
Quest'anno invece, la mamma sbadata si e' dimenticata di mettere a riposare in frigo la pasta messa da parte per la decorazione, con il risultato di non riuscire più a stenderla a striscioline.
Cosa si è inventata allora? La pastiera "alternative" a pois!
...se non è fashion questa...

Pastiera 2013 - "Alternative"

MEOW!! AGGIORNAMENTO 2020!! La mamma si è procurata su Amazon una serie di "ruoti" in alluminio di diverse dimensioni, per una vera pastiera come da tradizione:
A questo link trovate i ruoti da 16cm e 20cm.
Qui trovate i ruoti da 18cm e 22cm.
Infine questo è il link per il ruoto da 28cm.

E... con il "CALCOLAPASTIERA", avete tutti gli strumenti per realizzare, a partire da questa ricetta, pastiere di varie dimensioni!
Buon divertimento e Buona Pasqua a tutti! 

IL "CALCOLAPASTIERA"
Ripieno
Diametro RuotoVolumeRapportoGranoLatteBurroRicottaUovaZucchero
288507130075104504350
2672510,82508
2460950,72107
2250400,61806
2040860,515052
1832320,41204
1624780,3903
Pasta Frolla
Diametro RuotoVolumeRapportoFarinaZuccheroBurroUova
2885071350125752
2672510,8280100602
2460950,724587,552,51+1 tuorlo
2250400,621075451+1 tuorlo
2040860,517562,537,51
1832320,414050301
1624780,310537,522,51 tuorlo