Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post

giovedì 26 giugno 2014

Le Chat Gourmand e il Microonde: "Spicy Chicken Drumsticks"

Cari amici lo so, da quanto tempo non mi faccio vivo sul blog...

E' stato un periodo un po' impegnato... tra inizio della stagione estiva in piscina, prove ed esami per il bando di concorso, trasferte in Sardegna per partecipare ad un matrimonio...

"Merlino...!?! ...La bomboniera non è uno dei tuoi giochini!"

Si... beh ecco... ovviamente mi riferivo agli impegni della mamma.

E tra tutti questi impegni Le Chat Gourmand ha colto l'occasione per sperimentare l'ultima caccavella che ha fatto la sua comparsa e ora troneggia sul ripiano della cucina.
Cosa sarà mai?

Trrr... rullo di tamburi...

Il Forno a Microonde

Ebbene sì chi l'avrebbe mai detto? La mamma è sempre stata scettica a riguardo, ma alla fine l'ho convinta ed eccolo qui il nuovo arrivato:


Complici un periodo di offerte, il caldo estivo che mette a riposo il forno tradizionale a gas e fatta una rapida indagine di mercato, la scelta per il rapporto qualità-prezzo è caduta su questo modello Whirlpool, marchio leader del settore.
E' un modello compatto, semplice da utilizzare ma abbastanza completo, ha una capacità di 20 litri, una potenza massima di 700W, è dotato di grill al quarzo per gratinare e in dotazione ha anche un recipiente per la cottura a vapore con la funzione "fitness menù".
Non ha la blasonata funzione "Crisp" ma... tranquilli ci stiamo lavorando.

Perchè non sia mai detto che  Le Chat Gourmand utilizzi il microonde solo per riscaldare e scongelare!

Dopo qualche settimana di esperimenti più o meno riusciti, prove e adattamenti di wattaggi e tempi di cottura posso dire di aver finalmente preso confidenza con la nuova caccavella e ho messo a punto una serie di rapidi consigli utili.

Tempi di Cottura e Wattaggio

Come ho già detto il microonde della mamma ha una potenza massima di 700Watt, quindi tutte le ricette che pubblicherò saranno calibrate e testate per questa potenza.

Come adattare i tempi di cottura alla potenza massima del forno

Se il vostro forno ha una potenza massima minore di 700W, aggiungete circa 20'' per ogni minuto di cottura, ovvero aumentate il tempo di cottura di circa 1/3.
Se il vostro forno ha invece una potenza massima maggiore di 700W potete togliere circa 15'' per minuto di cottura, che equivale a ridurre il tempo di cottura di circa 1/4, oppure più semplicemente settare il forno su 700W e seguire il tempo di cottura indicato.

Come adattare i tempi di cottura al numero di porzioni

Alcune ricette, come quella che vi propongo oggi, sono dosate per 1 porzione (il microonde è l'ancora di salvezza dei single), altre saranno calibrate per 2 o 4 porzioni.
Che fare?
Ecco un paio di regole guida:

- Se la ricetta prevede 1 porzione e volete invece prepararne 2, aumentate il tempo di cottura di metà. Ovvero se 1 porzione cuoce in 6', 2 porzioni cuoceranno in 9'.

- Se la ricetta prevede 2 porzioni, dividete il tempo di cottura per 3 (una porzione in più), e otterrete il tempo da aggiungere per ciascuna porzione in più che vorrete preparare; raddoppiate invece il risultato per ottenere il tempo di cottura di una singola porzione.
Ad esempio: se 2 porzioni cuociono in 6', 6' diviso 3 fa 2', tempo da aggiungere per ogni porzione in più, mentre una singola porzione cuocerà in 4'.

Tutto molto chiaro no?

Comunque, in linea generale all'inizio è sempre meglio sottostimare il tempo di cottura e aumentarlo man mano piuttosto che ritrovarsi con un cibo stracotto.
Importante poi, dove indicato, rispettare il tempo di riposo a forno spento per permettere di uniformare la temperatura del cibo e il completamento della cottura.

Bene, a questo punto siamo pronti per la prima ricetta!

"Spicy Chicken Drumsticks" - nel Microonde

Tipo di portata: Secondo piatto
Tempo di preparazione: 10'
Tempo di cottura: 6' a 700W + 3' riposo (oppure + 5' grill opzionale)

INGREDIENTI (per 1 porzione):

- 2 fusi di pollo senza pelle
- 15 ml (1 cucchiaio) passata densa di pomodoro
- 10 ml (2 cucchiaini) senape 
- un pizzico di peperoncino in polvere
- sale
- pepe nero

PREPARAZIONE:

Mescolare la passata di pomodoro, la senape, il peperoncino in polvere, sale e pepe.
Ricoprire i fusi con la salsa ottenuta, posizionarli a raggiera su una griglia da microonde con le estremità sottili rivolte verso il centro (nel microonde i cibi cuociono a partire dall'esterno).
Coprire con un foglio di carta da forno e cuocere a 700W per circa 6'; a fine cottura far riposare per 3' oppure togliere la carta forno e passare al grill per circa 5'.

Ed ecco il risultato, che qui ho abbinato ad una pasta fredda con pomodorini e capperi; l'abbinamento ideale sarebbe con riso pilaf e insalata.



Buonappetito!!













martedì 14 gennaio 2014

Le Chat Gormand e la Soup Maker: "Cod & Broccoli Soup"

Ciao amici,
come va?
Qui siamo praticamente in un sanatorio...
La mia sorellona Ville in cura per una fase acuta di osteoartrite (...ecco perchè da qualche tempo non saltava più sul divano e camminava piano piano...)
E come se non bastasse la mamma K.O. per un virus intestinale.

Ma the show must go on! Il blog va avanti, eccomi di nuovo a voi e come promesso il post di oggi è dedicato all'ultima diavoleria da cucina che ha comprato la mamma, ovvero la Soup Maker!

E' tutta colpa dell'anno nuovo, dei buoni propositi, (Mangiare più verdura, cucinare più sano...) e naturalmente dell'amica della mamma, La Signora Laura, che su queste cose è sempre un passo avanti.

Ogni scusa è buona per portare a casa una nuova "caccavella" miracolosa.

Ma questa è proprio forte. Di cosa si tratta?

La Soup Maker è sostanzialmente un piccolo elettrodomestico che cucina e mescola gli ingredienti in modo da ottenere una zuppa dalla consistenza desiderata, "chunky" (per le minestre "a pezzettoni") oppure "smooth" (per le vellutate).
In commercio se ne trovano di due tipi: la soup maker "blender-style" e la soup maker "jug-style".

La soup maker blender-style (ad esempio questa della Cuisinart) è il tipo più sofisticato e flessibile, assomiglia in tutto e per tutto ad un frullatore ma offre la possibilità di tenere sotto controllo tutte le fasi del processo di cottura, di lavorare a diverse temperature, di preparare il soffritto direttamente nel recipiente di cottura, di utilizzare carne o pesce crudo dato che possono essere rosolati...
Insomma è il modello più completo e versatile ma come potete ben immaginare anche più costoso.

La soup maker jug-style (come questa della Morphy Richards, che ha scelto la mamma) è il modello più semplice ed economico, consiste praticamente in una brocca di alluminio in cui si inseriscono tutti gli ingredienti; il coperchio contiene il motore, le lame e un sensore di livello.


Ha 2 programmi preimpostati per la cottura della zuppa (chunky/smooth), 1 funzione "juice" per preparare milkshakes e frullati e 1 funzione "blend" per aggiustare a piacere a fine cottura la consistenza della zuppa.
Questo modello NON è adatto per l'utilizzo di carne/pesce crudi, che vanno quindi cotti separatamente prima di aggiungerli agli altri ingredienti della zuppa.

Entrambi i modelli sono molto semplici da pulire.

La ricetta che la mamma ha scelto per testare la nuova diavoleria (qualche giorno fa... prima che Montezuma colpisse...) è una Vellutata di merluzzo e broccoli.
Ed ecco la ricetta, tratta dal libro "The Skinny Soup Maker Recipe Book"... perchè lo spettro della dieta aleggia sempre...

"Smooth Cod & Broccoli Soup" - nella Soup Maker

Tipo di portata: piatto unico
Tempo di preparazione: 20'
Tempo di cottura: 20'-25' (a seconda del modello di soup maker e della consistenza scelta) + 15' per la cottura a vapore del pesce
Calorie: 290 kCal a porzione

INGREDIENTI (per 4 porzioni):

- 1 cucchiaino di olio EVO
- 200 g filetto di merluzzo (vanno benissimo anche i cuori di filetto surgelati)
- 125 g patate, pelate e tagliate a cubetti
- 250 ml latte parzialmente scremato
- 500 ml brodo (vegetale o di pesce)
- 125 g cimette di broccoli
- 75 g mais dolce
- cipollotto o scalogno affettato a velo
- sale e pepe q. b.

PREPARAZIONE:

ATTENZIONE: Il procedimento indicato si riferisce ad una soup maker jug-style

Mettere nel cestello della vaporiera (eh già... vi parlerò anche di questa...) i cuori di filetto di merluzzo senza scongelarli, accenderla e far cuocere il pesce per 15'.
Nel frattempo preparare le verdure.


Mettere tutti gli ingredienti (ad eccezione dei cipollotti) nel recipiente della Soup Maker, chiudere il coperchio, scegliere la consistenza preferita (nel nostro caso "smooth") e accendere la SM.
Il programma scelto alterna fasi di riscaldamento, riposo, e "blending", mentre il display mostra il tempo rimanente alla fine del processo.

Nel frattempo... beh si apparecchia la tavola, si sceglie il vino... no ecco, il vino con la dieta non va molto d'accordo, vero mamma?

A fine cottura aggiustare di sale e pepe, servire ben calda e guarnire con le fettine di cipollotto.

...e buona dieta a tutti!




domenica 12 gennaio 2014

le Chat Gourmand e la Macchina del Pane: "Pizza in Teglia"

Cari amici,
come state? Spero abbiate passato una rilassante domenica.
Io ci ho provato... ma come vedete la mia santa pazienza anche oggi è stata messa a dura prova dalla mia piccola assistente.

E quindi anche oggi mi sono dedicato al mio passatempo preferito: la cucina!

Ho finalmente testato una nuova "caccavella" che mi ha portato a casa la mamma, e di cui vi parlerò nel prossimo post.
Ma oggi torniamo a parlare di Pizza (ne avevamo già parlato qui, a proposito del Fornetto Ferrari) e di Macchina del Pane.

Come dite? Non vi ho ancora parlato della macchina del pane? Purrr... Avete ragione...
Ma sapete com'è noi Aristogatti sempre pieni di impegni... purr...
Beh nel caso della pizza utilizzo la Macchina del Pane (MDP) come una semplicissima impastatrice che funge anche da camera di lievitazione.
...per le altre meraviglie della MDP dovrete pazientare un po'...
Oggi vi svelerò il segreto per realizzare con pochissima fatica una meravigliosa pizza in teglia alta 1,5 - 2 cm, fragrante come e forse anche meglio di quella del fornaio. 

Siete pronti? Zampe in pasta!

Pizza in teglia (MDP + Forno Tradizionale a gas)


Tempo di preparazione impasto: 10' + Tempo fase di impasto MDP (nel mio caso 30') + 1 ora per la prima lievitazione all'interno della macchina del pane + 30' per la seconda lievitazione dell'impasto steso nella teglia.

Tempo di cottura: 24' suddivisa in 3 fasi da 8' ciascuna.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 30x40 cm.):

MEOWWW! ATTENZIONE! gli ingredienti sono elencati nell'ordine in cui devono essere inseriti nel recipiente della MDP per un corretto impasto.

- 270g. acqua tiepida
- 6g. zucchero (1tsp, utilizzare il misurino in dotazione con la MDP)
- 1 cubetto (25g) di lievito di birra fresco (...a dire il vero io i cubetti di lievito li tengo nel congelatore per non rimanere mai senza, e si sciolgono benissimo) oppure 1 bustina di lievito disidratato.

*** per l'impasto base***
- 250g farina tipo "0"
- 250g semola rimacinata di grano duro
- 30g olio EVO (3 tbsp, utilizzare il misurino in dotazione con la MDP)
- 12g (2 tsp) sale fino

*** varianti collaudate***
Sostituire i 250g di farina "0" con, a scelta:
- 250g farina tipo "2" (semiintegrale) oppure
- 250g farina integrale oppure
- 150g farina tipo "2"/integrale + 100g farina di farro oppure
- 150g farina tipo "2"/integrale + 100g farina di Tritordeum (Selezione Casillo) oppure
- 150g farina integrale + 100g farina Manitoba Multicereali con segale, orzo, riso e avena (Molino Grassi)

PREPARAZIONE:

Porre nella vaschetta della MDP l'acqua, lo zucchero e il lievito.
Sciogliere bene il tutto poi aggiungere la farina, l'olio EVO e il sale fino.
Avviare il programma "Solo Impasto" e far lievitare 1 ora a partire dalla fine dell'ultimo impasto.
Il programma ha durata variabile a seconda del tipo di MDP; per esempio con la mia nuova Moulinex Home Bread & Baguettines il programma 12 (Pasta Lievitata) dura in totale 1h e 19', ma io lascio l'impasto a lievitare fino a quando "a occhio" l'impasto è almeno raddoppiato.

Nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcitura:
- 1 barattolo da 400g di polpa di pomodoro (ottima la Mutti)
- 1 mozzarella da 200g (fiordilatte o bufala), tagliarla a fettine e scolarne bene il liquido utilizzando un colino. Per questo utilizzo è quindi più adatta una mozzarella non freschissima.
Qui di seguito vedete illustrate le fasi della stesura e della cottura:



1) Conclusa la prima fase di lievitazione, si può spegnere la macchina e stendere la pasta nella teglia precedentemente unta con un po' di olio EVO.
2) Una volta stesa la pasta, forarla abbondantemente con una forchetta e lasciarla lievitare per 30' coperta da un canovaccio a temperatura ambiente.

E' il momento di accendere il forno e portarlo a 220°C.

Veniamo ora alla fase di cottura.
Pasta "spessa" e mozzarella hanno tempi di cottura diversi, cuocendo tutto insieme si rischia quindi di avere o la pasta cruda o la mozzarella secca coma una suola di scarpe.
Il trucco è quindi dividere la cottura in 2 fasi: prima si cuoce la pasta con il pomodoro, in seguito si guarnisce con la mozzarella e gli altri ingredienti e si completa la cottura.

3) Distribuire la polpa di pomodoro sulla pasta e infornare posizionando la teglia sul ripiano a metà altezza del forno (o su quello più alto, ogni forno è diverso dall'altro, fate un paio di esperimenti...).
Dopo 7'-8' di cottura girare la teglia davanti-dietro per uniformare la cottura, cuocere ancora per 7'-8'.

4) Estrarre la teglia quando la pasta è quasi completamente cotta e guarnire con la mozzarella e gli altri ingredienti a vostro gusto (origano, acciughe, capperi, olive, carciofini... )
Spargere sulla pizza una spirale di ottimo olio EVO, infornare e completare la cottura per altri 7'-8'. 

...ed ecco il risultato finale, abbinato per l'occasione ad un Beaujolais Nouveau


Ricapitolando, con tutte queste lievitazioni e cotture, a che ora devo iniziare ad impastare se voglio avere la pizza pronta per cena? 
Vediamo dunque la... 

"Homemade Pizza Timing Chart"

- 5' Preparazione degli ingredienti per l'impasto
- 30' Impasto
- 60' Prima lievitazione (si può accelerare coprendo con un canovaccio gli sfiati della MDP)
- 10' Stesura sulla teglia
- 30' Seconda lievitazione, riscaldamento del forno, preparazione degli igredienti per la farcitura
- 15'-16' Prima cottura
- 5' Guarnitura (ad ingredienti già pronti...)
- 7'-8' Completamento cottura

da cui si deduce che per non far attendere i commensali devo iniziare circa 3 ore prima!

Buona Pizza a tutti!





giovedì 20 giugno 2013

Le Chat Gourmand in trasferta a Rimini Wellness: Shirataki di Konjac saltati con verdure

Bentornati amici,
riprendo in mano le redini del blog e oggi ho deciso di raccontarvi la prima uscita vacanziera dell'anno (eh sì, siamo felini viaggiatori noi), e i suoi inaspettati risvolti gastronomici.

Il periodo: metà maggio
La meta: Rimini.
Non certo per una settimana di relax in spiaggia bensì per partecipare alla Convention Rimini Wellness.
L'idea tanto per cambiare è stata della mamma, l'ha messa sul piano della "formazione e lavoro", ma a me non la racconta giusta.

Comunque... noi felini ce la siamo spassata in hotel, tra balconcino vista mare e cuccia a due piazze.
La mamma invece si è buttata a capofitto nel mondo del fitness sperimentando di tutto di più.

Zumba, Macumba, Bokwa, Military Fitness, Step Hip Hop e chi più ne ha più ne metta; non si è fatta mancare niente, nemmeno il pilates e lo yoga a testa in giù.

...bah... roba da dilettanti. Cosa non si inventano questi stupidi umani, e pensare che la mamma avrebbe a disposizione tutti i giorni ben due professionisti del settore! Lo stretching, il risveglio muscolare e le tecniche di meditazione le abbiamo inventate noi felini! Sapevatelo!
Nessuno può vantare un fisico così agile scattante e flessuoso in barba a qualsiasi dieta!

E a proposito di dieta ecco cosa ha scoperto la mamma gironzolando tra gli stand di Rimini Welleness...

Miracle Noodles ovvero...

"Shirataki di Konjac" (in giapponese白滝) 

Cosa sono?
Quando la mamma li ha assaggiati allo stand mentre ascoltava la spiegazione sulle caratteristiche nutrizionali non ci voleva credere e pensava di essere su scherzi a parte...
Fettuccine e spaghetti di consistenza molto simile ai noodles di soia ma... con ZERO carboidrati netti e sole 5 Kcal per 100g e con un alto potere saziante.
Praticamente il sogno ad occhi aperti di chiunque stia seguendo una dieta o semplicemente cerchi di ridurre un po' l'apporto giornaliero di carboidrati.

Ma come è possibile questa meraviglia?
Shirataki è un tipo di "pasta" tradizionale giapponese ricavata dalla radice di konjac; è composta per il 97% di acqua e per il 3% di glucomannano, fibra idrosolubile che dà questa sensazione di sazietà.
Cioè a dire, sostituire un pasto al giorno (per esempio il classico piatto di pasta a prazo) con una porzione di Shirataki Noodles significa automaticamente aumentare l'apporto di fibre naturali e diminuire l'apporto calorico.

Come si preparano?
Sono rapidissimi, si vendono in confezioni monoporzione, è sufficiente scolarli dal liquido di conservazione (non fatevi spaventare dalla puzza di mercato del pesce che emana il liquido), sciacquarli per 2' sotto acqua fredda corrente, bollirli per 1' in acqua salata, scolarli di nuovo e saltarli in padella con il condimento.

Ma di cosa sanno?
Di niente. Assolutamente insapori, per cui assumono il sapore del condimento che li accompagna.
Si adattano bene a tutte le ricette di sapore orientale che prevedono l'utilizzo di spaghetti di soia, ma possono diventare tranquillamente protagonisti di una carbonara "alternativa".

La mamma da quando siamo tornati da Rimini si è sbizzarrita in diversi abbinamenti, ve ne propongo uno dei più azzeccati.

"Shirataki Noodles saltati con verdure"

Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di Preparazione: 15'
Tempo di Cottura: 5'

INGREDIENTI (Per 1 persona):

- 1 porzione di fettuccine o spaghetti Shirataki
- 1 cipollotto
- 1 carota piccola
- 1 zucchina piccola
- 1 cucchiaio di olio EVO
- salsa di soia scura q.b.
- sale

PREPARAZIONE:

Pulite i cipollotti, la carota, la zucchina, lavateli e asciugateli; tagliate la carota e la zucchina a bastoncini sottilissimi, affettate il cipollotto.
Scolate e sciacquate gli shirataki noodles sotto acqua fredda corrente. 
Mettete sul fuoco una pentola con acqua e portate a ebollizione.
Appena l'acqua bolle salatela, e iniziate a scaldare l'olio in un wok (va bene anche una padella inaderente).
Quando l'olio sarà caldo aggiungete le verdure, contemporaneamente bollite i noodles per 1' nell'acqua precedentemente salata.
Aggiungere i noodles BEN SCOLATI alle verdure nel wok, saltare per pochi minuti mescolando con 2 forchette (le verdure devono rimanere croccanti).
Spruzzare con qualche goccia di salsa di soia e servire.

...e guardate che spettacolo.
Sembra o non sembra un "vero" piatto di pasta? Buonappetito!














giovedì 2 maggio 2013

Le Chat Gourmand e la Rice Cooker: "Risotto ai funghi porcini e robiola al tartufo"

Buongiorno cari amici.
Lo so, sono poco assiduo nel pubblicare le mie ricette...

"Merlino...!"

Ehm... volevo dire le ricette della mamma...
Ma sapete com'è...

"Aprile dolce dormire..."
E... ve l'avevo detto che noi felini dormiamo anche 16 ore al giorno?

"Aprile ogni goccia un barile..."
E quest'anno Giove Pluvio ci sta facendo pagare ogni misero giorno di sole con almeno una settimana di diluvio universale.
Immaginatevi un po' quindi come possano andare le cose qui con la meteoropatia della mamma!

La pigrizia regna sovrana, anche in cucina, ma ecco che la mamma tira fuori dal cappello del prestigiatore l'impareggiabile Rice Cooker (sempre sia lodata) e un paio di prodotti strategici per portare in tavola un risottino coi fiocchi.

I magici prodotti in questione sono:
- I dadi da brodo Knorr Steinpilz Bouillon, che la mamma trova solo al negozietto da Sandro a Trepalle di Livigno
- La Robiola Osella al Tartufo, interessante new entry nel banco frigo della mamma

ed eccovi la ricetta!

"Risotto ai funghi porcini e robiola al tartufo - nella rice Cooker"

Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di Preparazione: 15'
Tempo di Cottura: circa 20' (Tempo di cottura del riso + breve riposo dopo la mantecatura)

INGREDIENTI (Per 2 persone):

- 1 cup (circa 250ml) Riso per risotti (Arborio, Carnaroli oppure Vialone Nano)
- 2 cup acqua
- 20g funghi porcini secchi
- 1 dado Knorr Steinpilz Bouillon
- mezza confezione (circa 50g) di Robiola Osella al Tartufo
- 1 noce di burro + 1 cucchiaino olio EVO
- 20g cipolla
- 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
- vino bianco q.b. per sfumare

PREPARAZIONE:

Mettete i funghi secchi in una ciotola e ammollateli per una ventina di minuti con 1 cup di acqua tiepida; una volta reidratati scolateli e tenete da parte l'acqua utilizzata per l'ammollo. Ci servirà per preparare il brodo per la cottura del riso.
In un pentolino, aggiungete all'acqua di ammollo dei funghi 1 cup di acqua e il dado da brodo, portate a ebollizione a fuoco basso.

Inserite la spina della Rice Cooker (funzione "warm").
Nel frattempo preparate il soffritto mettendo nel recipiente la noce di burro, l'olio EVO e la cipolla tritata fine.
Passate alla funzione "Cook", coprite e fate appassire la cipolla per qualche minuto.
Aggiungete i funghi e rosolate un paio di minuti.
Aggiungete il riso, fate tostare e sfumate con il vino bianco.

Aggiungete infine il brodo di funghi, coprite e lasciate cuocere.
Un paio di minuti prima del tempo di cottura del riso passate alla funzione "warm", unite il Parmigiano grattugiato e la Robiola al tartufo; mantecate e lasciate riposare per qualche minuto.

...Buonappetito!





venerdì 5 aprile 2013

Le Chat Gourmand e la Rice Cooker: "Risotto allo Spumante mantecato allo Stracchino"

Buonasera amici...
Eccomi di nuovo da voi con una nuova ricetta.
Ed eccomi di nuovo a parlarvi di una delle caccavelle preferite della mamma: la Rice Cooker.

Abbiamo già parlato di questa meraviglia in un post precedente, ovvero qui.

Nel frattempo la mamma ha sperimentato e verificato che la Rice Cooker non serve solo per cuocere il  riso ma può trasformarsi in un versatile strumento per preparare anche piatti a base di carne o pesce, e lo vedremo in un post dedicato.
Ma soprattutto ha perfezionato le tecniche, i tempi di cottura, e le proporzioni riso-brodo per ottenere un ottimo risotto cotto al punto giusto, ben mantecato e non asciutto e sgranato.

E ieri sera ha portato in tavola un risottino che è uno spettacolo: elegante, raffinato ma soprattutto da leccarsi i baffi!
...ovviamente da servire accompagnato dallo stesso spumante (...o Champagne...) utilizzato per la preparazione.

Non ho fatto in tempo nemmeno a scattare una foto al piatto. E' sparito in un baleno dalla tavola!

Buona lettura, io proseguo la mia pennichella nel cartone della pizza da asporto... che stasera la mamma non aveva voglia di cucinare... e vi do' appuntamento alla prossima ricetta!

Risotto allo Spumante mantecato allo Stracchino - nella Rice Cooker

Tipo di Portata: Primo Piatto
Tempo di Preparazione: 15'
Tempo di Cottura: circa 20' (tempo di cottura del riso + 5' di riposo) 

INGREDIENTI (per 2 porzioni):

- 1 cup  (circa 250ml) Riso Arborio
- 1 cup Spumante Brut (oppure come direbbe Chef Cracco... "se vuoi fare il figo usa lo Champagne")
- 1 cup brodo vegetale
- 1 noce di burro
- 20 g cipolla
- 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 50g stracchino cremoso

PREPARAZIONE:

Inserire la spina della RC e iniziare a scaldarla (funzione "warm").

Mettere il burro nel recipiente estraibile (pot) della RC, passare alla funzione "cook" e coprire per un paio di minuti.
Aggiungere nel "pot" la cipolla e rosolare per circa 5 minuti

Aggiungere il riso e farlo tostare leggermente, aggiungere infine lo spumante e il brodo caldo, coprire e lasciar cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione del riso (es. 15' per l'Arborio), dopodichè spostare l'interruttore su "warm".

Alzare il coperchio, unire il parmigiano grattugiato e lo stracchino cremoso; mantecare e lasciare riposare per 5'.


AGGIORNAMENTO del 15/04/2013:

Ragazzi la mamma ha preparato di nuovo il risotto allo spumante! Questa volta ha utilizzato il Prosecco Amici del Contadino fornito dal nostro pusher ufficiale Christian dell'Art Cafè!!

...ed ecco la foto!


lunedì 1 aprile 2013

Le Chat Gourmand e le tradizioni: "La Pastiera Napoletana"

Buongiorno cari amici!

E Buona Pasqua in ritardo!
Cosa avete mang... ehm fatto di bello?
Come vi dicevo, piano piano a casa le cose stanno forse tornando alla normalità.
Nonna Angela e la zia Jole hanno passato la giornata da noi in santa pace.

"Merlino... ancora le bugie?"
"Beh... ecco... non ho potuto resistere alla tentazione di saltare sul tavolo e cercare di mettere le zampe nel piatto... così per movimentare l'ambiente..."

Il menù del pranzo prevedeva:
- antipasto di salumi misti accompagnato dalla mitica conserva di zucchine e cipolle di Tropea fatta dalla mamma.
- insalata russa di nonna Angela
- lasagne alla bolognese della mamma
- spinacino ripieno di nonna Angela
e infine....
l'immancabile Pastiera Napoletana! 
Preparata dalla mamma secondo la ricetta di Daniela, napoletana DOC, e che ho il piacere di raccontarvi.
La tradizione vuole che la Pastiera venga preparata il Giovedì Santo, perchè è un docle che invecchiando migliora ma attenzione NON conservatela in frigo perchè altrimenti si rovinerebbe subito!

La Pastiera Napoletana di Daniela

Tempo di Preparazione: 1h 30'

Tempo di cottura: 1h 15' a 180°

INGREDIENTI (Per 1 "ruoto" di diametro 28cm):
*per il ripieno*
- 300 gr. grano cotto
- 75 gr. latte
- 1 cucchiaio burro
- 450 gr. ricotta (mista, vaccina e pecora)
- 350 gr. zucchero
- 4 uova intere (variante mia: separare tuorli e albumi)
- 1 bustina vanillina
- 1 fiala Millefiori Madma oppure 2 fiale Fior d'Arancio Paneangeli o San Martino
- 1 cucchiaio cubetti cedro candito

*per la pasta frolla*

- 350 gr. farina
- 125 gr. zucchero
- 75 gr. burro
- 2 uova intere
- una grattugiata d'arancia


PREPARAZIONE:

Preparare la pastiera richiede calma e tempo ma non è difficile, con la ricetta di Daniela poi è impossibile sbagliare.
L'importante è organizzarsi bene e ottimizzare i tempi.

Come insegnano i migliori Chef Pâtissier è fondamentale, prima di iniziare qualsiasi preparazione, pesare la ricetta ovvero preparare tutti gli ingredienti necessari nelle dosi precise.

1. In un pentolino unire il grano cotto al latte e al burro, portare ad ebollizione e mescolare finchè non si forma una crema.
Lasciare raffreddare.

2. Nel frattempo preparare la frolla senza lavorare troppo l'impasto, distenderlo e rivestire la teglia (a bordi alti senza cerniera) precedentemente imburrata e infarinata, ricordandosi di tenere da parte una piccola quantità per formare le strisce di decorazione.
MEOW!! AGGIORNAMENTO 2020!! La dose di pasta frolla della ricetta è perfetta per il ruoto da 28cm ma non sufficiente per ricavarne anche le strisce decorative; per risolvere una volta per tutte il problema, la mamma realizza le strisce utilizzando un rotolo di pasta frolla sottile pronta. 
Lasciare riposare in frigo per 30'. 
MEOW!! ATTENZIONE!! Barbatrucco imparato da chef Maurizio Santin: la frolla si può preparare facilmente nel cutter, avendo l'accortezza di utilizzare il burro freddo da frigo (non morbido come per l'impasto a mano). 
Mettere nel cutter metà della farina, lo zucchero, il burro, le uova e la scorza d'arancia. Azionare il cutter, e quando l'impasto inizia a rapprendersi fermare e aggiungere la restante metà farina, questo per abbattere la temperatura delle lame che si scaldano, terminare l'impasto nel cutter e formare "la palla di pasta" a mano.

3. Mentre la frolla riposa in frigo, prepariamo il ripieno.
La ricetta originale prevede l'utilizzo delle uova senza separare tuorlo e albume, ma la mamma ha sperimentato una variante che rende il ripieno più soffice.
Montare le chiare a neve.
In una bastardella montare poi i tuorli con lo zucchero, unire poi la ricotta, la crema di grano cotto ormai fredda, la vanillina, l'aroma fior d'arancio, il cedro e infine gli albumi montati a neve.

Versare il composto semiliquido nella teglia e decorare la pastiera con la restante pasta frolla.
Cuocere in forno già caldo (180°) finchè la pasta non diventa bionda (1h - 1h15' circa).
Far asciugare per circa 1 ora.
Aggiungere zucchero a velo.

Ed ecco il risultato finale:

Pastiera 2012

O meglio quello che dovrebbe essere il risultato finale, ovvero con le decorazioni a strisce tipo crostata come nella Pastiera 2012.
Quest'anno invece, la mamma sbadata si e' dimenticata di mettere a riposare in frigo la pasta messa da parte per la decorazione, con il risultato di non riuscire più a stenderla a striscioline.
Cosa si è inventata allora? La pastiera "alternative" a pois!
...se non è fashion questa...

Pastiera 2013 - "Alternative"

MEOW!! AGGIORNAMENTO 2020!! La mamma si è procurata su Amazon una serie di "ruoti" in alluminio di diverse dimensioni, per una vera pastiera come da tradizione:
A questo link trovate i ruoti da 16cm e 20cm.
Qui trovate i ruoti da 18cm e 22cm.
Infine questo è il link per il ruoto da 28cm.

E... con il "CALCOLAPASTIERA", avete tutti gli strumenti per realizzare, a partire da questa ricetta, pastiere di varie dimensioni!
Buon divertimento e Buona Pasqua a tutti! 

IL "CALCOLAPASTIERA"
Ripieno
Diametro RuotoVolumeRapportoGranoLatteBurroRicottaUovaZucchero
288507130075104504350
2672510,82508
2460950,72107
2250400,61806
2040860,515052
1832320,41204
1624780,3903
Pasta Frolla
Diametro RuotoVolumeRapportoFarinaZuccheroBurroUova
2885071350125752
2672510,8280100602
2460950,724587,552,51+1 tuorlo
2250400,621075451+1 tuorlo
2040860,517562,537,51
1832320,414050301
1624780,310537,522,51 tuorlo