giovedì 14 maggio 2015

Le Chat Gourmand al Master del Canederlo e Strozzaprete Trentino

Miao a tutti amici felini e non... come state?
Siete pronti per un viaggio virtuale in quel di Trento?
Avrete già capito che oggi lascio la parola alla mia mamma a 2 zampe, che ci racconterà la sua esperienza in Trentino, ospite dell'Istituto Tutela Grappa Trentina, per una due giorni dedicata alla degustazione di acquavite, al Master del Canederlo e dello Strozzaprete Trentino in abbinamento al Trentodoc, senza trascurare una parentesi culturale al Trento Film Festival.
Mettetevi comodi e lasciatevi trasportare, mentre io vado in cucina a mettere le zampe sugli ingredienti della mia prossima ricetta, che parteciperà ad un contest... ma volete un'anteprima sul tema? 
"Shht Merlino!"
Va bene mamma... vi lascio un po' di suspence...

"Grazie Merlino, 
tu vai pure in cucina ma mi raccomando non spazzolarti tutti gli ingredienti e soprattutto prima pulisciti quelle zampacce...

Quando Alessandro del Consorzio del Nobile di Montepulciano mi ha contattata per propormi di partecipare al Master del Canederlo non ci ho pensato due volte: non ero mai stata a Trento ed era un'occasione imperdibile per conoscere o rivedere altre blogger con la stessa mia passione per la buona tavola.

Al primo impatto Trento è subito un incanto: il centro storico una bomboniera graziosa in cui tutto è a misura d'uomo, e dove la tranquillità e la pulizia regnano sovrane sotto l'occhio vigile del Castello del Buonconsiglio.

Prima tappa del nostro viaggio gastronomico è manco a dirlo la visita ad una distilleria, la distilleria Marzadro".


Distilleria Marzadro - Un alambicco
E' una delle 24 distillerie socie del consorzio, che rappresentano la quasi totalità della produzione Trentina e che aderiscono ad un disciplinare molto rigoroso in termini di qualità della materia prima e rispetto dei tempi di lavorazione, tant'è che le vinacce dopo la vendemmia devono essere lavorate in tempi brevi, entro Natale la distilleria deve essere chiusa e sottoposta a sigillo.
La visita, prima della degustazione finale ci svela tutte le fasi della lavorazione, in primis le alchimie della distillazione, 100 giorni da Settembre a Dicembre in cui gli alambicchi lavorano senza sosta su quintali di vinacce fresche di vendemmia, il tutto secondo il sistema "a bagnomaria" con alambicco discontinuo tipico della tradizione trentina."

Miaaaaaoooo mamma ma non raccontare tutto subito...

"Hai ragione Merlino, lasciamo un po' di suspence... ho imparato tutti i segreti della distillazione ma ve ne parlerò ampiamente in un post dedicato... e magari chissà ci sarà anche una ricetta...

La prima giornata si conclude al cinema, per il Trento Film Festival, la più importante rassegna cinematografica italiana dedicata alla montagna.
Assisitiamo alla proiezione del cortometraggio "SECRET KYRGYZSTAN", che in soli emozionanti 9'  racconta la spedizione in terre lontane di due giovanissimi alpinisti dei "Ragni di Lecco", ma il clou della serata è il lungometraggio "GRIMPEURS", quasi un documentario che nelle parole di chi c'era ed è sopravvissuto racconta una delle pagine più drammatiche della storia dell'alpinismo, la spedizione del '61 sulla parete sud del Pilone Centrale del Monte Bianco.
Da non perdere per gli appassionati del genere, che potranno assistere ad una selezione di proiezioni alla VI edizione del Trento Film Festival a Milano, allo spazio Oberdan, dal 18 al 24 Maggio.

...ma il Master del Canederlo
Ci siamo, la mattina dopo di buon'ora appuntamento a Palazzo Roccabruna, cinquecentesca sede dell'Enoteca provinciale del Trentino, istituita dalla Camera di Commercio di Trento. 
Il palazzo ospita una enoteca storica con una collezione di oltre 600 bottiglie, alcune rarissime, che raccontano la storia della vitivinicoltura provinciale a partire dagli anni Quaranta del Novecento.


Palazzo Roccabruna - L'enoteca storica



Ci trasferiamo nell'ex scuderia, che adesso ospita una cucina professionale. Qui ci attende lo chef stellato Walter Miori, che con la sua simpatia e professionalità ci guiderà nella preparazione dei canederli, degli strozzapreti... e non solo.


Chef Walter Miori e la brigata del Master del Canederlo - Foto di Roberta Castrichella (Robysushi)
La brigata di cucina è ben assortita e piena di buona volontà, ma diciamo la verità, il grosso del lavoro l'ha fatto lo Chef, con noi intente ad ascoltare, osservare, assorbire le emozioni e la passione per la cucina del territorio che Chef Miori ci trasmette, assaggiare, carpire i segreti e le tecniche, tastare le consistenze degli impasti e ovviamente fotografare tutte le fasi della preparazione!



Alla fine ci troviamo seduti a tavola dopo aver preparato un menù completo dall'antipasto al dessert, il tutto sapientemente abbinato ad una selezione di bollicine Trentodoc.

Ed ecco il risultato finale! 
Per il momento vi lascio solo le fotografie, ma vi do appuntamento ad un prossimo post, in cui vi svelerò tutte le ricette!

Il menù del Master del Canederlo

- Tortel de Patate con Mortandela della Val di Non, Speck, Lucanica Trentina e formaggi di malga
Vino in abbinamento: Trentodoc Pisoni Brut Classico Millesimato 2010 - 100% Chardonnay



- Canederli in brodo
Vino in abbinamento: Trentodoc Dorigati Methius Brut Riserva - 60% Chardonnay, 40% Pinot Nero



- Strozzapreti Trentini al burro e salvia 
Vino in abbinamento: Trentodoc Dorigati Methius Brut Riserva - 60% Chardonnay, 40% Pinot Nero



- Mousse alla grappa con crumble di Torta di Fregoloti